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IDENTITA’ GOLOSE
La guida 2018

Recensione Identità Golose - Guida 2018
La recensione: Appassionato e serio, senza troppi grilli per la testa; Davide Maci è uno dei pochi cuochi meritevoli di attenzione in questo angolo di territorio lacustre che non sempre ha saputo esprimere talenti eccelsi. Il suo Market Place invece ha un sapore che, già osservando l’ambiente, riflette la personalità e la pacatezza del padrone di casa: qualche libro, tavoli scarni, un angolo bar e giusto un piccolo sguardo sulla cucina che possono permettersi solo alcuni fortunati seduti al posto giusto.

Sono queste alcune delle sorprese di un luogo che mette sempre in mostra una cucina vivace e versatile, per non dire intraprendente, con la complicità, almeno in in partenza, di uno degli ottimi cocktail firmati da Simone Maci e da Andrea Livio. Poi si viaggia liberamente, senza preclusioni in territori arditi, a metà strada tra classico e moderno con ricordi che passano dall’Oriente al nord Europa, tra incroci riusciti (le Animelle di vitello glassate con le ostriche in tempura, oppure il Risotto mantecato con midollo, zafferano, polvere di carrube, kumquat e cialda allo zafferano) e le dediche inevitabili ai pesci d’acqua dolce, tra un salmerino e un lucioperca.

Interessante per le aperture stilistiche in cucina, è poi la recente collaborazione con una azienda agricola posizionata sulle terrazze che si affacciano a strapiombo sul lago, a qualche chilometro di distanza dal ristorante. Qui Davide Maci coltiva frutta e raccoglie le erbe che finiscono nei piatti ma anche negli ottimi cocktail del bar. Una piccola selezione di formaggi e qualche dessert di buona fattura fanno il resto.

Gualtiero Spotti

giornalista per riviste di turismo ed enogastronomia italiana, ama le diverse realtà della cucina internazionale e viaggiare